Premio di Cultura Monte Caio
Bando Premio Monte Caio 2024
PREMIO NAZIONALE DI CULTURA MONTE CAIO
BANDO PER L’EDIZIONE 2024
“LA CULTURA SCALA LE MONTAGNE”
1. FINALITA’ E ORGANIZZAZIONE DEL CONCORSO
Il PREMIO NAZIONALE DI CULTURA MONTE CAIO (di seguito il Premio) si prefigge l’obiettivo di
premiare l’opera più significativa nell’esprimere l’ambiente, gli usi, le tradizioni, la storia e il futuro delle
montagne italiane.
Il Premio è patrocinato dai Comuni di Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Monchio
delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma, Sala Baganza, i Parchi del Ducato,
il Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, il CAI Club Alpino Italiano sezione di Parma e la
Provincia di Parma.
L’organizzazione del Premio è interamente gestita dal Consiglio direttivo della Fondazione Andrea Borri
di Parma (di seguito Fondazione).
2. DESTINATARI–SEZIONI
Il Premio è riservato a scrittori, ricercatori e saggisti anche non professionisti. Il Premio si articola nelle seguenti sezioni:
-
- NARRATIVA: possono essere presentate opere edite di narrativa legate alla montagna, pubblicate
a partire da gennaio 2022, che coinvolgano ed appassionino il lettore, rendendolo partecipe del
mondo della montagna.
-
- SAGGISTICA: possono essere presentate opere edite di saggistica che si riferiscano alla montagna
analizzata e presentata nei suoi differenti aspetti in settori di studio diversi (storia, etnologia, ambiente antropico e naturale, storia dell’alpinismo, edizioni critiche di classici, turismo, ecc.), pubblicate a partire da gennaio 2022. Sono ricomprese in questa categoria anche le guide (escursionistiche, alpinistiche ecc.), i libri illustrati e/o per ragazzi e tutte le altre pubblicazioni non includibili nella categoria NARRATIVA.
Sono ammesse solo le opere contrassegnate e identificabili con il codice ISBN.
Sono accettati gli e-book purché siano pubblicati da un editore e siano contrassegnati dal codice ISBN. Le opere presentate devono essere scritte in lingua italiana. Sono ammesse opere tradotte in italiano da altre lingue/dialetti, purché l’edizione originale non sia anteriore al 2022.
Non sono ammesse ristampe di opere pubblicate prima del 2022. Sono invece ammesse le riedizioni con modifiche e aggiornamenti sostanziali.
Non possono essere ripresentate opere che hanno partecipato al concorso nelle precedenti edizioni. Non possono candidarsi le persone fisiche componenti la Giuria o che ne hanno fatto parte nelle ultime due edizioni.
3. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
La partecipazione al Premio secondo le norme stabilite dal presente bando implica l’accettazione
incondizionata di ogni suo punto.
Le opere possono essere presentate sia dall’autore che dall’editore per conto dell’autore. Nel caso di
pluralità di autori, la candidatura dovrà pervenire da tutti gli autori o dall’editore per conto di tutti.
Le opere devono essere inviate o consegnate a mano in cinque copie in formato cartaceo, insieme alla scheda di partecipazione e al consenso al trattamento dei dati personali allegati al presente bando compilati e firmati, all’indirizzo della Fondazione Andrea Borri, via G. Carducci 24, 43121 Parma entro il 30 aprile 2024. Gli organizzatori non sono responsabili di eventuali disguidi postali.
Per agevolare la presentazione delle candidature, è ammesso l’invio della sola scheda di
partecipazione e del consenso al trattamento dati per email all’indirizzo
info@fondazioneandreaborri.org, purché nel rispetto del termine del 30 aprile 2024.
La scheda di partecipazione – in formato cartaceo o in file– deve contenere i dati anagrafici dell’autore,
la sinossi dell’opera (massimo 500 battute spazi inclusi) e un breve curriculum dell’autore. Il contenuto
della scheda di partecipazione potrà essere reso pubblico, a fini promozionali del Premio, nelle forme
ritenute più opportune.
Nella scheda di partecipazione dovrà essere indicata la sezione per la quale l’opera è candidata. La
Giuria si riserva la facoltà di ricollocare le opere all’interno delle varie sezioni nel caso lo ritenga
opportuno.
Le opere non saranno restituite. Una copia sarà conservata nella biblioteca della Fondazione Andrea
Borri di Parma e le altre saranno donate alle biblioteche dei Comuni patrocinanti il Premio.
L’accettazione di un’opera è in ogni caso prerogativa insindacabile della Giuria del Premio.
Qualora intervengano pubblicazioni o premiazioni dopo l’invio dell’opera, è necessario darne tempestiva comunicazione alla Fondazione tramite e-mail all’indirizzo info@fondazioneandreaborri.org. Per facilitare la lettura da parte dei giurati, è gradito anche l’invio di una copia in formato elettronico dell’opera all’indirizzo email info@fondazioneandreaborri.org.
4. GIURIA
La Giuria, il cui giudizio è inappellabile, sarà composta da esperti scelti dal Consiglio direttivo della Fondazione Andrea Borri. I nomi dei giurati saranno resi noti sul sito internet della Fondazione Andrea Borri. Allo scopo di scegliere i vincitori, la Giuria procederà alla selezione delle opere, eventualmente anche attraverso un Comitato Selezionatore composto da lettori volontari.
5. PREMI
Il Premio per la sezione narrativa è di euro 1.000,00 (mille/00) al lordo delle ritenute fiscali.
Il Premio per la sezione saggistica è di euro 1.000,00 (mille/00) al lordo delle ritenute fiscali.
La Giuria selezionerà un vincitore per ogni sezione. I vincitori saranno tempestivamente informati. Non
sarà data comunicazione a chi non risulterà essere vincitore.
La Fondazione si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione del Premio 2024 nel caso in cui
sia pervenuto un numero di opere ammissibili inferiore a 10 per ciascuna sezione.
6. PREMIAZIONE
La scelta del vincitore verrà proclamata dalla Giuria nell’autunno 2024 in occasione di una cerimonia
pubblica di consegna del Premio.
Il luogo della cerimonia sarà scelto dal Consiglio della Fondazione Andrea Borri tra i Comuni promotori.
Luogo e data della premiazione saranno comunicati direttamente dalla Fondazione Andrea Borri ai
vincitori, oltre che indicati sul sito internet della Fondazione e sulle pagine social del Premio.
I premi dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori durante la cerimonia di premiazione. Il
vincitore assente al momento della premiazione sarà automaticamente escluso e decadrà dal diritto al
Premio. Nel caso di opere collettive sarà sufficiente la partecipazione di uno degli autori che ritirerà il
Premio anche a nome degli altri, sollevando la Fondazione da ogni responsabilità in merito.
Durante la premiazione la Giuria potrà inoltre assegnare la menzione speciale “Fuori Sentiero” all’opera
ritenuta più innovativa e originale. Tale riconoscimento non prevede un premio in denaro. ALLEGATI: scheda di partecipazione e consenso al trattamento dei dati personali
PREMIO NAZIONALE DI CULTURA MONTE CAIO
EDIZIONE 2024
“LA CULTURA SCALA LE MONTAGNE”
SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
per la sezione “Opere edite”
(compilare in stampatello)
Nome __________________________________Cognome_______________________________________ Luogo e data di nascita ___________________________________________________________________ Residenza: via________________________________________________ Città ______________________ Provincia ______________________ c.a.p. ____________
Domicilio (se diverso dalla residenza): via _____________________________________________________
Città ___________________________________ Provincia ______________________ c.a.p. ____________
Telefono fisso ____________________Cellulare __________________________
Indirizzo di posta elettronica ________________________________________________________________
Titolo dell'opera candidata, anno e mese di pubblicazione, casa editrice:
_______________________________________________________________________________________
Sezione per la quale l’opera è candidata: narrativa saggistica (barrare la sezione di interesse)
Sinossi
_______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________
Curriculum vitae dell’autore
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Dichiaro di accettare tutte le norme che regolano il presente Premio di cui al bando per l’edizione 2024. Luogo e data
Firma dell’autore o firma e timbro della casa editrice in nome e per conto dell’autore (la firma deve essere leggibile)
(Nel caso di pluralità di autori dovrà essere compilata una domanda per ogni autore)
Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679
a) Il titolare del trattamento è la Fondazione Andrea Borri con sede in Parma (PR) Via G. Carducci 24, Tel. 0521.237840, email info@fondazioneandreaborri.org.
b) I dati personali raccolti saranno trattati a mezzo sia di archivi cartacei che informatici (ivi compresi dispositivi portatili) solamente al fine di erogare i servizi richiesti con l’adesione al sopra esteso modulo, nonché, ove sia accettata la specifica proposta sopra evidenziata, anche per l’inserimento nell’elenco dei destinatari delle newsletter ricorrenti di Fondazione Andrea Borri; la base giuridica del trattamento è l’adesione alla proposta contrattuale o comunque alla richiesta di erogazione di servizi formulata con l’adesione al modulo sopra esteso ovvero il consenso ove prestato secondo quanto previsto in calce alla presente informativa.
c) I dati saranno trattati dal personale dipendente e dai collaboratori del Titolare, nonché da Responsabili esterni e dai loro dipendenti e collaboratori nei limiti dello stretto indispensabile per erogare il servizio sopra richiesto o per l’esecuzione del contratto secondo l’adesione prestata al modulo sopra esteso.
d) I dati saranno trattati per tutto il tempo in cui sarà erogato il servizio e successivamente i dati saranno conservati in conformità alle norme di legge sino a che non saranno prescritti tutti i diritti reciprocamente nascenti dal contratto o dall’adesione al modulo soprastante e sino a che dovranno essere conservati secondo le disposizioni delle norme in materia fiscale e secondo ogni altra disposizione di legge.
e) Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento; gli interessati hanno il diritto di chiedere la portabilità dei dati.
f) Gli interessati hanno diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.
g) Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza di Montecitorio n. 121 - 00186 Roma, www.gpdp.it - www.garanteprivacy.it E-mail: garante@gpdp.it Fax: (+39) 06.69677.3785, Centralino telefonico: (+39) 06.69677.1.
h) La mancata comunicazione di dati personali richiesti ovvero la revoca del consenso al trattamento dei medesimi comporta l’impossibilità di erogare i servizi.
Data _____________________ Firma
(la firma deve essere leggibile)
Si è aperta la nuova edizione del Premio biennale Monte Caio organizzato dalla Fondazione Andrea Borri, con il patrocinio dei Comuni di Calestano, Corniglio, Langhirano, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma, i Parchi del Ducato, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano (MAB UNESCO), il CAI Club Alpino Italiano sezione di Parma.
LE NOVITÀ DELLA 6ª EDIZIONE
L’edizione 2024 presenta alcune novità. In primo luogo, la Fondazione Andrea Borri ha voluto coinvolgere i giovani con un concorso proposto agli allievi di una classe di grafica del Liceo artistico statale “Paolo Toschi” di Parma, che sono stati invitati ad elaborare la immagine coordinata dell’edizione 2024.
Una commissione esaminatrice composta da rappresentanti del Liceo e della Fondazione selezionerà. il lavoro ritenuto migliore. All’opera vincitrice andrà un premio messo a disposizione dalla Fondazione stessa. Tutte le opere saranno esposte in una mostra collettiva presso il Liceo “P. Toschi”.
Quest’anno per la prima volta il Premio vero e proprio, cui possono concorrere opere pubblicate dopo il gennaio 2022, si articola, in due sezioni: narrativa e saggistica. Il premio del 2024 intende ricordare anche il suo fondatore: Fabio Fabbri (1933-2024), noto esponente del Partito Socialista Italiano, che dopo aver ricoperto la carica di vicepresidente della Provincia di Parma dal 1970 al 1975, è stato senatore dal 1976 al 1994 e più volte ministro.
LA GIURIA
La Giuria, composta da noti esperti nominati dal Comitato organizzatore, sarà presieduta da Caterina Siliprandi (vicepresidente della Fondazione Andrea Borri).
Ne faranno parte: Bernardo Borri (presidente della Fondazione Andrea Borri), Daniela Dagli Alberi (docente del Liceo artistico Toschi di Parma), Andrea Greci (direttore della Rivista «l’Orsaro» del CAI di Parma), Federica Madureri (già presidente della Commissione Cultura del Comune di Tizzano Val Parma), Mauro Umberto Lucco (già professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Bologna), Ornella Pavone (giornalista, già Editor del Touring Club Italiano), Giorgio Vecchio (già docente di Storia contemporanea all’Università di Parma).
La proclamazione del vincitore avverrà nell’ottobre 2024, nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà, come di consueto, in un Comune appenninico che sarà indicato in prossimità dell’evento. Al vincitore sarà riconosciuto un premio in danaro. Alle biblioteche del territorio saranno destinate copie dei volumi in concorso.
IL PREMIO MONTE CAIO
Nato nel 2011 dalla volontà dei Comuni di Tizzano Val Parma, Neviano degli Arduini, Palanzano, Corniglio, del Parco Regionale dei Cento Laghi – e col sostegno della Fondazione Andrea Borri e delle associazioni culturali “Centro Studi Valli del Termina” e “Comunità Valli dei Cavalieri” – il premio rappresenta un’occasione per celebrare il territorio montano dal punto di vista storico-culturale, paesaggistico, naturalistico e turistico. Il Monte Caio, infatti, ha da sempre unito le popolazioni che abitano i territori dell’Appennino parmense orientale non solo nella storia e nelle tradizioni, ma anche nelle produzioni gastronomiche, Prosciutto di Parma e Parmigiano-Reggiano su tutte.
Il premio, che ha visto la partecipazione di importanti editori nazionali, nel corso degli anni, è stato assegnato a figure note del mondo culturale e letterario. Si ricorda, tra i tanti, Aldo Cazzullo vincitore della prima edizione.
Per informazioni sulle modalità di presentazione delle candidature si rimanda al bando pubblicato sul blog dedicato e sul sito della Fondazione Andrea Borri www.fondazioneandreaborri.org.